Le 5 (+5) sneakers più attese di Novembre

top 5 release attese novembre

Novembre è arrivato, Natale è alle porte (per alcuni, per altri è ancora fortunatamente lontano), mamma Nike è pronta a fare un barca di soldi e papà Adidas è pronto a perdere centinaia di milioni di dollari. Insomma, ci attende un mese sicuramente intenso, come lo è stato ottobre alla fine: il mondo delle sneakers è stato infatti scosso dalla fine della storica collab fra Adidas e Ye, di cui sicuramente parleremo nei prossimi giorni qui su Eyes, cercando di entrare nel modo più fedele possibile nella testa del rapper di Atlanta.

Anyway, ora siamo qui per ammirare le release più attese di novembre, e non per discutere di un evento destinato ad entrare nei libri di sneakerologia. Come sempre, ci attendono tantissime Nike e Jordan, nessuna Yeezy (cosa assolutamente surreale) e nessuna New Balance particolarmente attesa. Insomma, vi do un piccolo spoiler: il colosso di Beaverton ha monopolizzato in maniera assoluta la top 5 di questo mese.

Ehi, tu, fermo lì. So che volevi andare avanti con il bellissimo pezzo della mega release di questo mese, ma prima devi sapere una cosa: negli scorsi giorni la community di Eyes si è ufficialmente allargata con un gruppo Telegram, dove potrai interagire con me, Fabri, Bese e tanti altri appassionati di sneakers, proprio come te. Clicca su questo link e il resto verrà da sé 🙂 e poi c’è anche Instagram 😎

Nike SB Dunk Low x Why So Sad? "Coastal Blue" - 4 novembre

Non è una Dunk come le altre, affatto. Anzi, è la dimostrazione che la divisione skateboarding di Nike sa andare oltre all'hype e all'apparenza, e non è la prima volta che ciò accade: basti pensare alle mitiche "Ebay", o anche alle più recenti "Skate Like A Girl". Insomma, per quanto retorico possa sembrare il mio discorso, il reparto SB di Nike vuole avere un ruolo nei cambiamenti che la nostra società sta attraversando e che dovrà attraversare per garantire uguaglianza e inclusione.

E le "Why So Sad?" vogliono proprio questo: fermare le persone, farle riflettere sull'importanza della salute mentale e permettere a chiunque di capire l'origine di un male, quello psicologico, che spesso è complicatissimo da individuare. A volere questa collab è stato in particolare John Rattray, che oltre ad essere uno skater è anche il fondatore di The Predatory Bird, fondazione che si occupa di prevenzione del suicidio nella community di skater e non solo: il gabbiano ricamato sull'heel e stampato sulle solette non è altro che il logo della fondazione, mentre altri dettagli come il punto interrogativo sui backtab e la scritta "Why So Sad?" sulla parte interna della tongue completano il look di questa SB Dunk, tremendamente vicina al sociale e, cazzo se va detto, bella come poche altre Dunk.

Parlando della release in sé, si hanno ancora poche notizie certe: probabilmente in settimana i principali skateshop europei e mondiali cominceranno a far uscire qualche raffle, ma le poche notizie trapelate fino ad ora fanno sorgere qualche incertezza. Che Nike abbia di nuovo avuto problemi con la produzione? Possibile, anche se spero che escano il prima possibile: queste non posso assolutamente mancare nella mia scarpiera.

Air Jordan 1 Low x Zion Williamson "Voodoo" - 8 novembre

Originariamente, le J1 Low di Zion sarebbero dovute uscire per il giorno di Halloween, anche perché i dettagli di questa sneaker rimandano ad un qualcosa di misterioso e spaventoso come i riti voodoo: basta che guardate il teschietto ricamato sull'hell, come fa a non essere na cosa da Halloween? Alla fine, però, vari ritardi nella produzione hanno rimandato l'uscita della scarpa all'8 novembre, giornata attesissima soprattutto negli States, dove Zion è considerato la Next Big Thing (in tutti i sensi) dell'NBA e dove le Jordan 1 Low "figlie" di collab vanno fortissimo.

Questa non sarà sicuramente da meno, pur avendo un prezzo di retail non proprio bassissimo: si parla di 170 dollari negli States, che dovrebbero essere 170 se non 180 euro in Europa. Insomma, non proprio spiccioli per una scarpa che è a tutti gli effetti la sorella minore delle J1 e che non ha raggiunto questo retail nemmeno nelle collab con Travis. Voglio però spezzare una spada a favore del grande Zion, perché i materiali usati sembrano davvero impressionanti: canapa, canvas, suede e cuciture molto rustiche contraddistinguono una tomaia che pare un puzzle da quanto roba Nike ci ha messo sopra. Insomma, le aspettative sono alte, il prezzo pure: speriamo che le J1 Low "Voodoo" non deludano nessuno.

Nike SB Dunk Low x HUF "City Pack" - 12 novembre

Ora, ognuno può dire la propria opinione perché c'è la libertà di espressione e bla bla bla, ma veramente, chi non apprezza queste Dunk dovrebbe andare a farsi ricoverare in qualche ospedale, dato che sono due le spiegazioni possibili: o non ci vede e ha bisogno di un bel paio di occhiali, o semplicemente non sta tanto bene. Ecco, ora che ho fatto un bella introduzione da stronzo possiamo cominciare a parlare del City Pack che Nike farà uscire in collaborazione con lo storico brand di skateboarding HUF, autore all'inizio degli anni 2000 di alcune Dunk iconiche.

Partiamo da ciò che sappiamo: il "City Pack" è un nome che sicuramente strizza l'occhio al "City Pack" OG, uscito fra il 2003 e il 2006 e composto da grails assoluti le Pidgeon, le Tokyo, le Paris e le London. Allo stesso modo, solamente due delle tre colourway che lo compongono verranno rilasciate su scala mondiale, con le Boston che verranno distribuite solamente fra i "Friends & Family" di HUF e le New York City e le San Francisco che, invece, saranno acquistabili da tutti. Infine, questa release vuole rendere onore alla prematura scomparsa del fondatore Keith Hufnagel, scomparso nel 2020 a causa di un tumore al cervello: per donare l'eternità alla mente che ha dato il via a tutto, il brand statunitense ha deciso di immergere le sue "creature" nel cemento, come a voler dire "Ok, Keith ci ha lasciati, ma le sue idee sono immortali". Non a caso, sul backtab troviamo proprio la scritta "Keith Forever".

Sempre sul backtab troviamo poi lo skyline di New York per le NYC (che sono quelle con la tomaia nera e e bianca) e di San Francisco per le SF (che sono quelle con la tomaia bianca e blu), dettaglio che al buio dovrebbe illuminarsi, mentre il motivo tie-dye che ritroviamo sotto il quarter rimanda con pochi dubbi alla mitica Dunk High "HUF". A contraddistinguere il paio sono anche l'assenza di una tongue spessa, caratteristica propria di quasi tutte le SB, e dell'imbottitura sul collar: insomma, queste Dunk devono essere dure e pure, proprio come lo erano lo stile e la volontà di Keith.

Air Jordan 1 High "Lost & Found" - 19 novembre

Sarò molto diretto: su queste bellezze non mi soffermerò più di tanto perché ne abbiamo già parlato approfonditamente in un pezzo uscito la scorsa settimana (e che pezzo!), ma farò comunque un breve recap. Chi volesse una bellissima analisi, invece, è pregato di cliccare proprio qui.

Allora, il 19 novembre usciranno queste Lost & Found: si parla di uno stock altissimo, prossimo ai 500 mila pezzi, cosa che dovrebbe abbassare molto anche il prezzo di resell. Il retail dovrebbe essere di circa 190 euro, giustificati dall'impressionante ricercatezza che Nike ha dedicato a questo paio, benché la qualità dei materiali in sé non sia chissà quanto eccelsa. Per quanto riguarda l'hype, infine, stiamo parlando di una Chicago "vintage-style", per cui non c'è tantissimo da dire: andranno sold-out in cinque secondi, 100%.

Air Jordan 5 High x DJ Khaled "WE THE BEST" - 28 novembre

Ecco, pur non essendo un grandissimo fan della silhouette delle Jordan 5, questo pack è fottutamente bellissimo, ma non tanto perché dietro alla sua creazione ci sia DJ Khaled, lo sneakerhead per eccellenza, quanto più perché l'idea e la realizzazione di queste colourway è semplicemente strepitosa: i dettagli sono incredibili, a partire dalla suola trasparente che lascia intravedere la scritta "WE THE BEST" fino ad arrivare alla fodera interiore, interamente trapuntata, e alla scritta "KEEP GOING" presente sul retro della tongue. Se poi ci mettiamo anche che DJ Khaled ha voluto creare un box ad hoc per questa release, non possiamo che attendere con tanta ma tanta ansia la release di questa sneaker.

Sono due, poi, gli aspetti su cui vorrei rompervi ulteriormente le palle: i colori scelti e la storia che ha portato alla creazione di queste magnifiche J5. Innanzitutto, la palette è molto ampia, e comprende sei colori principali, abbinati a midsole principalmente bianche e quindi molto classiche: viola, arancione, blu, acqua marina, sail e celeste rendono queste sneakers incredibilmente versatili e anche "inclusive", perché certi colori, generalmente accostati al mondo maschile o femminile, qui vengono riuniti in una scarpa che non vuole essere divisiva ma che vuole tirare fuori il meglio da noi.

Chiudo il mio magnifico (come sempre) pippone con questa piccola riflessione sulla storia della collab fra Nike e DJ Khaled: ad oggi, nessuna delle bellissime sneakers realizzate dallo Swoosh e DJ Khaled aveva avuto una release globale, come se non vi fosse nessun interesse nel rendere commerciali delle sneakers obbiettivamente devastanti. Tutta questione di marketing o semplicemente Nike stava tastando il terreno in modo sperimentale, cercando di capire quanto effettivamente potesse aver successo una J5 non OG? Questo non lo possiamo sapere, ma sicuramente le J5 "WE THE BEST" ci sorprenderanno e non poco.

Altre 5 super-release di Novembre

8 novembre - Già caricate su SVD, le Nike Dunk Low "Fruity Pebbles" x Lebron James si preparano ad essere una delle release più attese di novembre: si tratta infatti di una collab inedita, tremendamente particolare e ricchissima di dettagli.

9 novembre - Sarebbero dovute uscire in ottobre, ma alla fine la release è stata spostata al caldissimo mese di novembre: in ogni caso, le Jordan 7 x Trophy Room "True Red" spaccheranno i culi come pochissime altre J7. Collab iconica, colourway incredibile, dettagli di livello: what else?

11 novembre - Ispirata ai "treni proiettile" giapponesi, l'Air Max 97 "Silver Bullet" è una delle sneakers più iconiche della storia. E direi che lo è anche nettamente: sono tantissimi, infatti, gli sneakerhead che non vedevano l'ora di un restock di questa colourway OG.

22 novembre - La Jordan 4 A Ma Maniere è una sneaker che abbina dettagli lussuosi come le solette ricamate ad alcune frasi che vogliono rendere onore alla carriera del GOAT. Una sneakers strepitosamente fantastica, in altre parole: se volete saperne di più, kiaro, vi rimando al pezzo dedicato.

26 novembre - Sono delle J1 Bordeaux, ma sono VERDI: ecco, insomma, le Jordan 1 High "Gorge Green" rischiano di essere una delle sneakers più apprezzate del 2022. Non si tratta di chissà che colourway creativa, o di una collab mai vista prima: semplicemente è una scarpa molto bella.

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